LA FORZA DELL’AMORE
C’è una forza che muove l’universo e ci rende liberi anche quando siamo fermi, immobili in un letto. La forza dell’amore. Lo sanno bene i nostri malati di Sla. Non possono fare quasi nulla, ma possono amare. Di certo il loro amore per la vita è inossidabile, fermo e costante come una roccia.
Lo sanno bene i loro cari, che giorno e notte si impegnano per superare le mille e più difficoltà che si devono affrontare con la Sla. Cercando sempre di mantenere un sorriso, di non perdere quella risorsa fondamentale che è la speranza. Nelle lunghe notti di assistenza, più ancora che nelle lunghe giornate, ho sempre
salutato l’arrivo dell’alba e della luce sperando in una pagina nuova nella lotta contro la malattia, scritta con entusiasmo grazie all’aiuto di tutti. Nessuno escluso. Anche perché ho capito che chiunque può fare qualcosa per aiutare a debellare il morbo peggiore. Quello della disperazione . In questi tempi di Covid, più volte è parso chiaro che il pericolo più grande per l’umanità e l’assenza di speranza, l’incapacità di credere che le cose possano cambiare e che lo scenario della nostra vita possa all’improvviso diventare più luminoso. Occorre chiedersi, oggi più che mai, che vita sia quella di chi trascorre tutto il tempo chiuso in una stanza, come sotto il pelo d’acqua di un mare di indifferenza, da cui si fa una grande fatica ad emergere.
Vita impossibile, eppure tanto amata.
Così in questo inizio di anno nuovo, che ci trova spaventati e incerti, non resta che ritrovare quella forza che dal profondo ci anima.
Vietato piangere. Di fronte al sorriso di un malato di Sla si può soltanto lottare.
E amare.
Buon 2021

Rita Bianco