Oggi ricorre il secondo anniversario dalla scomparsa di Vincenzo, che viviamo con il senso di una profonda gratitudine. Vincenzo ha testimoniato con la sua vita la capacità di non abbattersi e di lottare sempre, malgrado la situazione da affrontare non fosse sempre umanamente affrontabile.
Lo abbiamo visto tante volte attaccato dalla Sla, colpito ma capace di rialzarsi. Lo abbiamo con entusiasmo seguito nella ricerca di tutte le soluzioni possibili e immaginabili agli infiniti problemi che ogni giorno si dovevano affrontare con la Sla. A volte non ci sembrava vero di poter festeggiare le nostre ricorrenze , o festeggiare la vita, che comunque finché c’è e sempre vita, intorno al suo letto, mentre lui scriveva al comunicatore oculare la lista dei dolci da comprare… per noi, naturalmente.
Eppure l’abbiamo fatto, con l’entusiasmo di chi sa gioire anche solo della possibilità di poter sorridere…o di veder sorridere. Abbiamo raccontato al mondo con coraggio la nostra storia, con la fiducia di essere ascoltati, compresi…così è stato. Così è nata CON CUORE IMPAVIDO, con la forza di un uomo che affrontava da vero “brave heart” il nemico peggiore. La Sla.
Oggi resta non solo il ricordo di una persona che ha regalato amore e vita a tutti noi, principalmente alla nostra famiglia, ma soprattutto la certezza che con la forza dell’amore tutto si può affrontare.
Questa la lezione che ci hanno trasmesso anche Leonardo Volturno e Vincenzo Petrocelli, e tutti gli altri cari amici “guerrieri” che sono scomparsi lasciando un grande vuoto, ma anche un grande segno di forza e umanità.
Penso oggi ad una curiosa circostanza. Il 4 marzo del 1943 nasceva Lucio Dalla, che alla sua data di nascita dedicava una canzone Gesù bambino (4-3-1943). Ci penso, perché Vincenzo amava tanto il mare e perché arrivi in cielo la preghiera che cancelli la Sla dalle nostre vite. Per sempre.